Clean Beauty: tutti dobbiamo fare la nostra parte

Con le nostre scelte quotidiane, con una maggiore attenzione e consapevolezza nei consumi in ogni ambito ognuno può dare il suo contributo alla causa ambientale

In tutto il mondo, Italia compresa, si sta facendo largo una nuova sensibilità in materia di questioni ambientali.

Il pianeta soffre soffocato da montagne di plastica e rifiuti. Il nostro modo indiscriminato di produrre e consumare non è più sostenibile e tutti siamo chiamati in causa per contribuire a invertire la rotta. Per il nostro bene e quello del pianeta.

Questo non significa stravolgere completamente le nostre vite e le nostre abitudini perché se pur auspicabile non sarebbe fattibile. Significa però cominciare a porci qualche domanda in più e fare le nostre scelte in maniera più etica e consapevole in ogni campo, beauty compreso.

Il movimento CLEAN BEAUTY è un fenomeno globale che coinvolge consumatori sempre più attenti e produttori, piccoli e grandi, che scelgono di mettere al primo posto sicurezza, sostenibilità, etica e trasparenza in ogni fase della produzione dei loro cosmetici in nome di:

  • un minor impatto ambientale (dalla produzione alla scelta del packaging e degli ingredienti)
  • formulazioni sempre più pulite, naturali e organiche (con ingredienti il più possibile a km 0)
  • prive di ingredienti tossici o inquinanti che rischiano di irritare o sensibilizzare la pelle più delicata o soggetta ad allergie (parabeni, solfati, ftalati, SLS, SLES, formaldeide, oli minerali, siliconi, coloranti e fragranze artificiali, filtri solari chimici per citarne alcuni)
  • etichette trasparenti

Innegabilmente questa attenzione si traduce spesso in un piccolo aumento dei costi ma dal mio punto di vista sulla qualità e la sicurezza non si risparmia e le aziende che investono e rischiano per garantire alti standard qualitativi vanno riconosciute e premiate, soprattutto se si tratta di realtà medio-piccole e giovani.

Perché mi sono avvicinata al movimento “CLEAN BEAUTY”

Personalmente alla mia beauty routine ho sempre chiesto (e continuo a farlo) alte performance.

Sono sempre stata affascinata dalla scienza e dai suoi progressi e dalla tecnologia applicata alla bellezza che ci ha permesso nel tempo di fare dei trattamenti prima dedicati solo all’ambito professionale direttamente a casa. Nel selezionare i miei prodotti cosmetici quindi ho sempre guardato prima di tutto al risultato.

Devo ammettere che non sono mai stata una maniaca dei prodotti naturali che ritenevo, non sempre a ragione, più blandi e quindi meno potenti e non sono mai stata nemmeno una fanatica dell’INCI, anche perché c’è da dire che tutti i prodotti cosmetici in vendita in Europa sono soggetti a controlli rigorosi e in più da anni ormai non sono testati sugli animali (argomento che mi interessa particolarmente!).

Negli ultimi anni però il mio modo di consumare è diventato più attento in ogni settore e questo ha coinvolto anche il beauty.

Oggi se devo scegliere tra due prodotti simili io premio quello Vegan, che non contiene ingredienti di derivazione animale. Con i miei acquisti cerco di premiare le aziende che investono nel garantire rigorosi controlli in ogni fase della filiera produttiva, che usano ingredienti organici, che tutelano il lavoro dei propri dipendenti, la nostra salute e quella dell’ambiente. E ho iniziato a prestare più attenzione al packaging cercando di evitare il più possibile la plastica e i contenitori non riciclabili così come i prodotti usa e getta, l’uso di pile e batterie che sono difficili da smaltire.

Com’è cambiata la mia Beauty Routine alla luce di questa nuova sensibilità

Indubbiamente questa crescente attenzione ai temi ambientali mi ha portato a rivedere alcune delle mie abitudini e a cambiare in parte la mia Beauty Routine.

Ho bandito l’utilizzo dei dischetti di cotone che ho sostituito con l’uso del panno in microfibra per la prima detersione. Ho scelto Removeil (te ne ho parlato qui) perché è un prodotto straordinariamente efficace, 100% Made in Italy e Vegan, ha una vita media di oltre 6 mesi e si usa solo con acqua per detergere, purificare ed esfoliare la pelle.

Sono passata dagli assorbenti usa e getta alla coppetta mestruale. Non credo ci sia qualcosa di più inquinante di un assorbente (ci vogliono circa 500 anni per deteriorarlo) e anche se non ti nego che ci vuole un attimo per abituarsi al cambiamento alla fine la coppetta mestruale si rivela una scelta di grande comodità, praticità e igiene. Io ho scelto quella di Unyqa, 100% Made in Italy (te ne ho parlato qui)

Ho affiancato ai miei Beauty Tool super tecnologici dei Tool e dei trattamenti naturali come i cristalli per il massaggio Gua-Sha di Hayo’u (leggi qui). L’efficacia del massaggio facciale sul tono, la compattezza e la luminosità della pelle è nota e l’uso dei cristalli è di gran moda ma molte di quelle spacciate per pietre naturali sono in realtà impasti di resine e vetro. Hayo’u seleziona solo pietre pure, lavorate a mano controllando ogni fase di estrazione e realizzazione.

Per la cura dei capelli oggi utilizzo esclusivamente prodotti naturali. Zero chimica, zero siliconi. Grazie a We Are Paradoxx ho imparato che non servono! Morbidezza, luminosità e salute di capelli e cuoio capelluto sono garantiti dalla natura. We Are Paradoxx (leggi qui) è un vero brand CLEAN. Arriva dall’Irlanda, seleziona solo materie prime naturali e organiche da produzioni etiche (e quasi tutte irlandesi), cruelty free, 100% Vegan e 90% Plastic Free.

Da truccatrice so bene che parlando di make-up trovare il compromesso ideale tra resa professionale e INCI pulito non è semplice. Ma è fondamentale che il trucco lavori nella stessa direzione della nostra skincare e cioè proteggere e correggere, non coprire e soffocare. Esattamente quello che oggi faccio con EMANI, brand californiano di skincare make-up minerale, naturale e vegan (te ne ho parlato qui).

Come puoi vedere il mio avvicinamento al mondo “Clean Beauty” è progressivo e ragionato. Non ho stravolto la mia routine, non mi è costato nessun sacrificio, non ho rinunciato ai risultati (che per me sono sempre al primo posto quando parliamo di trattamenti di bellezza) ma so di fare oggi delle scelte più consapevoli e ragionate che mi fanno sentire orgogliosa di fare, nel mio piccolo, la mia parte.

Quante volte al supermercato guardi le etichette quando scegli il cibo? Lo farai sempre ormai, è un’abitudine. Ti capiterà sicuramente di preferire il fresco ai prodotti confezionati o la frutta sfusa a quella in confezioni di plastica.

Sicuramente negli ultimi anni anche tu sei diventata più attenta a fare con cura la raccolta differenziata dei rifiuti.

Avrai iniziato a guardare la composizione e provenienza anche dei tessuti dei tuoi vestiti e iniziato a preferire e selezionare indumenti di materiali naturali.

Insomma, tutti stiamo iniziando a scegliere con più attenzione e a preferire la qualità e l’etica produttiva.

Se vuoi avvicinarti al movimento CLEAN BEAUTY, imparare a leggere le etichette dei prodotti per orientarti anche in assenza di certificazioni e capire finalmente le differenze tra le definizioni “naturale”, “bio”, “organic”, “green chemistry”, “cryelty free” e “vegan” ti consiglio di dare uno sguardo a YesYsabellail portale che è un po’ il punto di riferimento del movimento in Italia e tratta di cosmetici bio e naturali e tutto ciò che riguarda una maggiore consapevolezza in ambito di consumo cosmetico.

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